
1 aprile 2025
Ogni anno la storia si ripete: bonus, rottamazioni, fondi disponibili (e fondi esauriti). Ma nel 2025 ci sono novità da conoscere. Gli incentivi auto 2025 sono agevolazioni economiche pensate per favorire l’acquisto di veicoli meno inquinanti. Questa volta il governo si concentra su auto elettriche, ibride plug-in e anche microcar. Il tutto con un occhio all’ambiente, ma anche al portafogli di chi vuole cambiare veicolo.
Su Autobro.it, ecommerce specializzato nella vendita di auto usate online e a km0, seguiamo da vicino l’evoluzione degli ecobonus. Questa guida ti aiuta a capire chi ha diritto agli incentivi auto, quanto puoi ottenere e come ottenerli nel modo più semplice possibile.
La partenza ufficiale degli incentivi auto 2025 è attesa per la primavera, ma le date definitive saranno pubblicate sul sito del MIMIT. Ti consigliamo di consultare direttamente la piattaforma ufficiale: ecobonus.mise.gov.it. Lì trovi aggiornamenti in tempo reale e i fondi ancora disponibili.
Il nuovo schema è stato pensato per premiare le vetture a basse o zero emissioni. Ecco quali veicoli sono coperti:
Auto elettriche (0-20 g/km di CO2)
Auto ibride plug-in (21-60 g/km)
Alcune auto termiche con basse emissioni (61-135 g/km)
Quadricicli e microcar elettriche
Esclusi? I soliti noti: auto diesel, benzina tradizionali e veicoli con emissioni superiori ai 135 g/km.
Ecco una panoramica delle cifre previste:
Fino a 13.750 euro per l’acquisto di un’auto elettrica, con rottamazione e ISEE sotto i 30.000 euro
Fino a 4.000 euro per ibride plug-in, sempre con rottamazione
Tra 1.500 e 3.000 euro per veicoli a benzina o diesel con emissioni contenute (solo in presenza di rottamazione)
Incentivi anche per quadricicli e microcar elettriche, intorno ai 1.000 – 2.500 euro
La rottamazione è il grande attivatore: più inquinate l’auto che lasci, più alto l’incentivo che ottieni.
Richiedere gli incentivi è semplice (più o meno). Ecco cosa devi fare:
Verifica che il veicolo che vuoi acquistare rientri tra quelli incentivabili.
Controlla se hai un’auto da rottamare (Euro 0-4).
Rivolgiti a un concessionario abilitato, che inserirà la richiesta nella piattaforma online.
Firma il contratto di acquisto entro i tempi previsti.
Ricevi lo sconto direttamente in fattura.
Ricorda: non puoi farlo da solo. L’operazione deve passare dal venditore.
Gli incentivi sono destinati a privati cittadini e, in alcuni casi, a piccole imprese. I requisiti base sono:
Residenza in Italia
Possesso di un’auto da rottamare intestata da almeno 12 mesi
Reddito ISEE sotto una certa soglia (per gli incentivi più alti)
Se hai un’auto vecchia da rottamare e stai pensando a un modello nuovo, elettrico o ibrido plug-in, assolutamente sì. Ma se preferisci un’auto a km0 o usata garantita, come quelle di Autobro.it, potresti ottenere un risparmio simile senza dover aspettare i fondi statali.
Molti dei nostri modelli sono già scontati, pronti alla consegna e coperti da garanzia, anche senza incentivo.
Succede. E spesso anche in fretta. Gli incentivi sono limitati e distribuiti su base giornaliera. Il consiglio è: se hai deciso, agisci subito. Oppure valuta un’auto km0 su Autobro.it, dove trovi offerte valide tutto l’anno.
Molti dei nostri modelli sono già scontati, pronti alla consegna e coperti da garanzia, anche senza incentivo.
In passato alcuni bonus sono stati estesi anche alle auto usate, ma nel 2025 non è previsto. Gli incentivi auto 2025 si applicano solo su auto nuove, anche in leasing, a patto che non superino determinati limiti di prezzo.
Nel 2025 sono previsti incentivi fino a 13.750 euro per auto elettriche, 4.000 per le ibride plug-in e circa 3.000 euro per veicoli termici a basse emissioni, se si rottama un’auto vecchia.
Privati cittadini residenti in Italia, con o senza rottamazione. Chi ha ISEE sotto i 30.000 euro ha diritto a un bonus maggiore.
L’incentivo è uno sconto applicato direttamente sul prezzo dell’auto dal concessionario. La richiesta va fatta al momento dell’acquisto, tramite la piattaforma Ecobonus.
Le elettriche e ibride plug-in con emissioni fino a 60 g/km. Alcuni modelli termici rientrano se non superano i 135 g/km di CO2.
Non devi fare nulla da solo. Sarà il concessionario a prenotare il bonus sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it.